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Il F.A.T.A. Festival al Maschio Angioino
By admin | maggio 6, 2008
La storia di un castello e della sua città simbolicamente rappresentata dai quattro elementi naturali : è questo il tema del F.A.T.A. Festival, rassegna di turismo, arte e cultura in programma dal 2 al 25 maggio al Maschio Angioino inserita nel Maggio dei Monumenti 2008.
Assumendo come nome l’acronimo di Fuoco, Aria, Terra e Acqua, il F.A.T.A Festival propone quattro week end di eventi, ognuno dei quali ispirato ai periodi più significativi della storia del Maschio Angioino e, di riflesso, della città di Napoli.
Il primo week end è dedicato al regno degli Angioini ed è iconicamente sintetizzato nell’elemento Fuoco : venerdì 2 il festival prenderà il via con Peppe Barra che proietterà il pubblico nel tardo Medioevo partenopeo con un’originale lettura di novelle del Boccaccio e di Giovan Battista Basile; sabato 3 verranno proposti i “Carmina Burana” di Carl Orff con un maestoso allestimento che vedrà in scena 250 tra orchestrali e coristi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino; domenica 4, poi, l’epopea angioina continuerà con “I falconieri del Re”, una spettacolare esibizione di rapaci addestrati.
Il secondo sarà, invece, il week end dell’Aria, l’elemento naturale associato agli Aragonesi e al loro regno permeato di Umanesimo rinascimentale. Una visita guidata all’Arco di Trionfo e alla Sala dei Baroni sottolineerà due delle date più significative nella storia del Maschio Angioino così come l’esibizione degli Sbandieratori di Sessa Aurunca ricorderà la figura di Marino Marzano, uno dei capi della “prima congiura dei Baroni”. Sabato 10, poi, sarà il concerto di James Senese a rendere in chiave musicale l’idea dell’Aria intesa come respiro vitale della mente che apre nuovi orizzonti.
Dal 16 al 18 maggio il Fata Festival rivolgerà la sua attenzione al periodo borbonico, un periodo di grandi fermenti rivoluzionari durante il quale il Maschio Angioino perse lo status di residenza reale. In questo terzo week end saranno protagonisti gli Offlaga Disco Pax, gruppo emiliano assurto alle cronache musicali per l’album “Socialismo tascabile”, che si esibiranno nell’ambito di “Intercettazioni sonore”, rassegna dedicata alle band emergenti.
Dopo il Fuoco, l’Aria e la Terra, sarà l’Acqua l’elemento naturale del quarto week end: il periodo storico di riferimento sarà quello contemporaneo, l’idea quella del Maschio Angioino che si specchia nel Mediterraneo cercando il suo futuro. Agli Avion Travel, con il concerto “Danson metropoli – Canzoni di Paolo Conte”, e a Capone & Bungt Bangt, che presenteranno il loro nuovo album “Dura Lex”, l’onore di chiudere il festival.
Il programma del F.A.T.A. Festival sarà, poi, completato da due interessanti iniziative: “Percorsi guidati”, ciclo di visite guidate nei diversi siti del Maschio Angioino, e “I costumi napoletani dagli Angioini al 1799”, mostra di abiti storici rappresentativi di sei secoli di storia.
Insomma, in un caleidoscopico gioco di rimando tra storia ed elementi naturali, il F.A.T.A. Festival animerà le notti di maggio del Maschio Angioino: l’occasione giusta per ritrovare la nostra memoria in uno dei luoghi che l’ha generata.
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