« Napoli: terra delle sirene, seconda parte. | Main | Napoli: terra delle sirene, quarta parte »
Napoli: terra delle sirene, terza parte.
By admin | luglio 7, 2008
Un altro culto, era quello dedicato a Ebone, ossia, sicuramente Dionisio, ai quali riti partecipavano solo gli iniziati. Ricordiamo a tale proposito, i bellissimi affreschi nella “Villa dei Misteri” a Pompei che raffigurano il rituale iniziatico.
Nella comunità Dionisiaca, un ruolo fondamentale era svolto dalle donne a cominciare dalla prima sacerdotessa del Dio: Tya. Molto importanti erano anche le danze, il canto, la musica, il raggiungimento dell’ estasi.
Il sacrificio annuale di un animale, processioni erotiche, ovvero il forte legame con la sessualità, che hanno originato poi rappresentazioni teatrali come la commedia, la tragedia.
Cominciando lungo il Decumano Inferiore, ossia nella zona detta Spaccanapoli, troviamo la statua del Dio Nilo. Questo perchè, nel I secolo a. C. una grande colonia proveniente da Alessandria si sistemo in quest’ aria, portando con se tutte le antiche culture, credenze, religione, immensa sapienza.
Ecco che questa zona di Napoli diventò un vero e proprio quartiere Egiziano.
A Napoli fecero la loro apparizione molte divinità Egizie, come Iside accompagnata dal fratello-marito Osiride, dal figlio Horo, e soprattutto dai suoi celebri misteri.
Con i culti Egizi giungono a Napoli anche antichi insegnamenti e dottrine segrete, tramandate da generazione in generazione.
I più sapienti tra i greci come Solone, Talete, Platone, Eudosso, Pitagora, Licurgo, vennero in Egitto e si incontrarono con i sacerdoti, rimanendo profondamente ammirati dalla sapienza di questi uomini.
Per gli antichi Egiziani, tutto è vita, e l’ uomo come ogni particella vivente è il risultato di un gioco di forze. Tali forze possono essere subite dall’ uomo oppure identificate.
Anche la magia riveste un ruolo importante infatti viene considerata una scienza esatta, destinata alla preservazione del Mondo.
Topics: Benvenuti | No Comments »
